Neanche il tempo di digerire i dati del mese di Ottobre, che è già tempo di mettere mano a quelli di Novembre. Si parla di Scommesse Sportive Online in Italia, nello specifico si parla di Quota di Mercato sulla Raccolta.

La domanda che vi sorgerà spontanea è: perché se ne parla su questo sito? Per il semplice fatto che chi ha ideato e curato questo sito, vale a dire io, di questo argomento ne capisce. Basta con le chiacchiere e veniamo ai dati di Novembre 2017 (fra parentesi il dato relativo ad Ottobre 2017)

1° Bet365: 28.60% (29.45%)
bet365.it

2. Sks365: 9.70% (9.62%)

3. Eurobet 8.08% (8.65%)

4. Snaitech: 7.22 (6.86%)

5. Sisal: 6.95% (6.47%)

6. Lottomatica 5.31 (4.61%) ↗️ a ottobre era 7°

7. William Hill 4.48% (4.70%) ↘️ a ottobre era 6°

8. Goldbet 4.37% (4.32%)

9. Betland 3.66% (3.54) 😊 a ottobre non era nella top 10

10. bwin 3.52 (3.66%)

(seguono un’altra ventina di operatori con percentuali inferiori)

Raccolta: con questo termine si indica semplicemente quanti soldi sono stati scommessi sui siti legali italiani di scommesse. I dati sono presi da agimeg.it quindi sicuri al 100%.

Veniamo all’analisi dei dati. Sommaria quanto si vuole, ma pur sempre un’analisi. I mesi cambiano, le stagioni passano, ma il primo in classifica è sempre Bet365. Perchè questo avviene? Per le campagne pubblicitarie da loro fatte? No. Perché hanno un attore simpatico come testimonial? Neanche. Perché sono fortunati? No. La mia opinione è che Bet365 si giovi del fatto che ha sempre e dico sempre comunicato che se hai il conto gioco con loro, dal loro sito puoi vedere gli eventi sportivi, sui quali, ovviamente, prima o poi finirai per scommettere. Questo è il punto. Bet365 ha fatto passare il messaggio che se vuoi vedere un qualsiasi evento sportivo devi aprire un conto gioco con loro. Questo tipo di messaggio ha funzionato. Il resto sono solo chiacchiere.

Nei prossimi mesi, con la pubblicazione di queste classifiche, ci proponiamo di:
– monitorare il mercato delle scommesse sportive online in Italia
– cercare di capire perché, pur con prodotti simili, c’è chi raccoglie tanto e chi poco (non è una questione di fortuna)
– valutare come le varie iniziative promozionali dei bookmakers impattano sul mercato
– associare in modo preciso ad ogni bookmaker, i siti internet relativi e i loro profili social (spesso gestiti male)
– far parlare direttamente i responsabili italiani dei vari bookmakers per farci spiegare il loro punto di vista
– valutare l’impatto, secondo noi positivo, che il basket può avere su questo particolare mercato e, soprattutto, il discorso inverso, vale a dire quanto e come il mercato del betting online può aiutare la crescita della pallacanestro italiana.